FILE PER IL FOTOGRAFO PROFESSIONISTA

In questa sezione Eventi d’Autore mette a vostra disposizione e scaricabili gratuitamente, i template per la composizione autonoma delle impaginazioni grafiche.

Questi file sono pronti per essere usati in Adobe Photoshop e sono predisposti per i nostri diversi formati di stampa.

E’ importante sapere che, per un risultato perfetto, non servono solamente misure precise e creatività, è fondamentale dotarsi di monitor calibrati per avere la certezza che ciò che si sta creando avrà i medesimi toni ed eguale brillantezza anche nella stampa.

Di seguito trovate i file che vi aiuteranno a lavorare in perfetta sintonia con Eventi d’Autore.

Tutte le informazioni che cercate sono nel nostro catalogo. Lo potete sfogliare online o scaricare sul vostro computer.

RISORSE INDISPENSABILI

http://eventidautore.photorec.it/wp-content/themes/eventi/css/fonts/svg/basic_lightbulb.svg

I consigli per impaginare un libro Eventi d’Autore in modo corretto.

http://eventidautore.photorec.it/wp-content/themes/eventi/css/fonts/svg/software_layers2.svg

I file PSD con le guide per impaginare correttamente i blocchi e le copertine.

http://eventidautore.photorec.it/wp-content/themes/eventi/css/fonts/svg/basic_pencil_ruler.svg

Il PDF con tutte le misure dei blocchi e delle copertine del nuovo Catalogo Eventi d’Autore.

http://eventidautore.photorec.it/wp-content/themes/eventi/css/fonts/svg/ecommerce_euro.svg

Il Listino Prezzi aggiornato al 2016 di Eventi d’Autore scaricabile dall’Area Riservata Photorec.

PROFILI COLORE

Una gestione del colore precisa e costante richiede profili ICC accurati per tutti i dispositivi che trattano i colori.
Ad esempio, un’immagine perfettamente digitalizzata potrebbe apparire di scarsa qualità in un altro programma, semplicemente a causa delle differenze esistenti tra un programma di visualizzazione dell’immagine ed un altro.
La sola impressione che l’immagine sia di scarsa qualità potrebbe indurvi ad apportare correzioni inutili e potenzialmente dannose per un’immagine, che in realtà è soddisfacente.

Con un profilo accurato, il programma che importa l’immagine può correggere eventuali differenze delle periferiche e visualizzare i colori effettivi della digitalizzazione.

Un sistema di gestione del colore usa i seguenti tipi di profili:

Profili del monitor: descrivono il modo in cui il colore viene contestualmente riprodotto sul monitor. Il profilo del monitor è il primo profilo che dovete creare, poiché è assolutamente indispensabile per la gestione del colore. Se ciò che è visualizzato sul monitor non è una rappresentazione fedele dei colori effettivi del documento, non potrete garantire colori uniformi.

Profili della periferica di input: descrivono i tipi di colori che una periferica di input è in grado di acquisire. La vostra fotocamera digitale contiene un’ampia gamma di profili; Adobe consiglia di selezionare il profilo Adobe RGB. In caso contrario, potete usare il profilo sRGB, (impostazione predefinita nella maggior parte delle fotocamere). Gli utenti esperti possono usare profili diversi a seconda delle differenti sorgenti luminose.

Profili della periferica di output: descrivono lo spazio cromatico delle periferiche di output, quali stampanti, desktop e unità di stampa. Il sistema di gestione del colore usa questi profili, per applicare correttamente i colori di un documento ai colori della gamma dello spazio cromatico di una periferica di output. Il profilo di output deve inoltre tenere conto di specifiche condizioni di stampa, quali il tipo di carta e di inchiostro. Ad esempio, la gamma di colori visualizzata su un foglio di carta lucida è diversa da quella visualizzata su un foglio di carta opaca.

Profili dei documenti: definiscono lo spazio colore RGB o CMYK specifico di un documento. Se la gestione del colore è attiva, le applicazioni Adobe assegnano automaticamente ai nuovi documenti un profilo basato sulle opzioni “Spazio di lavoro” nella finestra di dialogo “Impostazioni colore”. I documenti a cui non è associato alcun profilo, vengono definiti non etichettati e contengono solo valori numerici di colori non elaborati. Quando lavorate su documenti non etichettati, le applicazioni Adobe visualizzano e modificano i colori in base allo spazio di lavoro corrente.